Le pecore conoscono la via: è la stessa di ieri, e di mille giorni prima.
L’uomo le accompagna, o forse è lui a essere condotto.
Nella penombra della stalla il tempo si ferma:
le mani affondano nella lana, la tosatura diventa gesto di cura,
promessa di continuità.
Le stagioni si misurano in fioriture e pascoli,
non in mesi.
Ogni nuvola ricorda piogge passate,
ogni pietra conserva orme antiche.
Con gli animali, con la terra, con la propria storia.
In Sardegna, la pastorizia è radice,
è resistenza silenziosa contro il rumore del mondo.
l’orizzonte sembra restituire al pastore un pezzo di sé.